L’autunno porta con sé i malanni di stagione, ma é possibile capire se é solo mal di gola o siamo affetti da covid? Facciamo chiarezza.
Siamo già nel pieno dell’autunno e cominciamo ad avere i classici malesseri di stagione come il mal di gola. Ma come si fa a capire se è una semplice faringite o siamo affetti da covid? Facciamo insieme un po’ di chiarezza.
Raffreddore, tosse e mal di gola sono i classici malanni dell’autunno e dell’inverno. Nell’epoca della pandemia da covid-19 spesso le persone ricorrono al tampone fai da te non appena hanno uno di questi malanni stagionali. Spesso però si scopre che non si é stati contagiati dal virus e si procede quindi con i naturali antinfiammatori locali.
Prima però di fare la corsa al tampone, occorre fare chiarezza e una piccola autodiagnosi molto semplice. Esiste infatti una differenza sostanziale seppur lieve per distinguere se abbiamo una semplice faringite o se siamo sotto l’attacco del virus. Vediamo insieme come fare per distinguere le patologie.
Possiamo essere in grado di distinguere un semplice mal di gola dal contagio da covid? La risposta é sì. In questo momento la variante Omicron sta galoppando. Uno dei sintomi dichiarati dai pazienti é proprio il mal di gola.
Se é una semplice faringite acuta, avremo però solo bruciore e secchezza come un tipico mal di gola. Se invece siamo affetti da covid, quel mal di gola sarà accompagnato da altri sintomi: stanchezza, dolori muscolari anche forti, dolore alla schiena, febbre o febbricola, naso che cola, brividi, sudorazione eccessiva e perdita del gusto e dell’olfatto in alcuni casi.
Dunque, avere unicamente un po’ di mal di gola non significa automaticamente che abbiamo contratto il virus. Se abbiamo anche alcuni o tutti i sintomi elencati, occorre fare un tampone di verifica. La variante Omicron viaggia veloce, ma nella maggior parte dei casi la malattia si risolve in pochi giorni nei soggetti vaccinati o comunque non a rischio. Niente allarmismi dunque l’autunno é arrivato e ci porterà i suoi malanni come ogni anno.
Questi consigli sono indicativi e generici e non si sostituiscono in alcun modo al parere medico. É sempre bene rivolgersi al proprio medico di fiducia e chiedere consiglio.